A partire da un inquadramento storico sull'evoluzione del sistema
geodetico nazionale, la presente nota intende valutare i vantaggi, le
possibilità e le criticità derivanti da una gestione del dato territoriale
che consideri in modo più pregnante il sistema di riferimento e l'epoca della misura ed esso associata. Tale nuovo scenario è di fatto
possibile dal momento in cui si passati, nel 2012, al nuovo sistema
geodetico nazionale materializzato sul territorio nazionale con l'istituzione di una rete geodetica attiva costituita da sistemi GNSS, la
Rete Dinamica Nazionale. Nella nota si evidenziano vantaggi e criticità legati a sistemi di posizionamento sempre più accurati e precisi
che superano di fatto i classici posizionamenti relativi e che se da
un lato costituivano una perdita di efficienza e precisione dall'altro
permettevano una gestione più semplificata di problemi legati alla
gestione del rilievo topografico.