Viene presentato il volume sui fondamenti del servizio sociale antioppressivo segnalandone la prospettiva teorica ben saldata con una prospettiva etica, che orienta i professionisti del sociale, in specie i social workers, a prendere posizione nell'esercizio delle pratiche professionali, mantenendo vigile il processo di riflessività sull'azione e di autoriflessività sulle consuetudini e gli sterotipi che generano microagrressioni e discriminazioni, pur spesso inconsapevoli.