L’avvento della società digitale e la connessa rivoluzione tecnologica
hanno profondamente trasformato la vita privata, sociale e professionale
di ciascun individuo, incrementando le occasioni di comunicazione
e conoscenza. Le dinamiche relazionali attivate da Internet
agiscono da moltiplicatore, offrendo opportunità inimmaginabili
fino ad un passato relativamente recente e rendendo obsoleti modelli
tradizionali. Tali attitudini, ormai ampiamente penetrate nelle
dinamiche di alcuni mercati, fanno fatica ad acquisire dignità e consapevole
valenza in altri: in particolare, esiste una netta dicotomia
tra operatori pubblici e privati nella sensibilità rispetto ai fermenti
che attraversano la Rete e alla gestione delle sue potenzialità.
Il contributo che qui si presenta illustra i risultati di una ricerca effettuata
sui portali turistici delle Regioni italiane che ha inteso indagare
le modalità con le quali gli Enti italiani di governo del territorio
utilizzano le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione per
comunicare, pianificare e promuovere la partecipazione sociale.