La lettura critica ripercorre il contenuto del libro di Burman incentrato sulla suddivisione delle teorie interne all’ontologia sociale in ideali e non ideali. Le prime rappresentano il modello standard in ontologia sociale, mentre le seconde, ruotando attorno alla nozione di potere, riescono a dar conto delle questioni problematiche delle nostre società. Nella seconda parte, il libro propone una teoria del potere incentrata sulla nozione di telic power. L’articolo, oltre a ripercorrere il contenuto del libro, ne mostra limiti e vantaggi e lo colloca all’interno di una linea di pensiero interna all’ontologia sociale, che muove in chiave emancipatoria.