La definizione dell’oggetto del processo, sotto un profilo sistematico, costituisce elemento non evitabile di qualunque indagine sull’applicazione del principio della domanda. Si tratta da una parte di fenomeni strutturali del processo civile, su cui è sorto un dibattito che si è sviluppato nell’ambito della grande scuola dogmatica dell’800 e che ha avuto poi una feconda diffusione in Italia a partire dalle indagini di Giuseppe Chiovenda in poi. Tali strutture teoriche hanno mostrato successivamente la loro attualità e necessità in occasione delle recenti rivisitazioni giurisprudenziali sull’oggetto del processo e sul rilievo delle nullità contrattuali. Lo studio dell’oggetto del processo pone, quindi, i presupposti per l’analisi di una serie di istituti ad esso direttamente collegati, e dunque in particolare il principio della domanda; l’oggetto delle azioni costitutive; il principio della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato ex art. 112 c.p.c.; l’ultrapetizione e la extrapetizione; le eccezioni di merito. Completano il quadro lo studio del principio iura novit curia e del giudizio secondo equità.