Il saggio analizza il rapporto tra interno ed esterno nell'architettura dei sepolcri romani antichi situati lungo le vie consolari, in particolare l'Appia e la Latina, così come testimoniato in due fonti temporalmente diverse ma confrontabili tra loro, ovvero le descrizioni, accompagnate da disegni, di edifici funerari nei manoscritti di Pirro Ligorio, databili tra gli anni quaranta e ottanta del XVI secolo, e le cronache del viaggio in Italia compiuto da Sir Richard Colt Hoare alla fine del Settecento e illustrate dai disegni e dalle incisioni di Carlo Labruzzi.