Il contributo si occupa di una recente edizione delle annotazioni di discepoli dei corsi romani su Silio Italico di Domizio Calderini (1470-73) reperibili a margine di alcune edizioni a stampa. L'obiettivo è quello di valutare in che misura è possibile stabilire, grazie a questa edizione, l'influenza del lavoro esegetico di Calderini sui commenti successivi ai Punica, a cominciare da quello di Pietro Marso (1483).