Nell’arcipelago delle Canarie lo sviluppo di un turismo incentrato sul binomio sole-mare ha prodotto squilibri territoriali connessi al consumo di suolo, all’abbandono delle attività agricole e alla distribuzione della popolazione che, negli anni, si è spostata dalle aree rurali e interne verso le coste e le città. Gran Canaria manifesta i segni di un modello divenuto ormai insostenibile e ricerca nuove prospettive di sviluppo nella valorizzazione delle risorse ambientali e culturali presenti anche nelle aree rurali, soggette a spopolamento. Il contributo esamina le problematiche legate al modello Sol y Playa ed evidenzia alcune recenti iniziative di promozione turistica sostenibile del patrimonio naturalistico e culturale presente nell’isola.