L’articolo presenta la comparazione di due diversi approcci di dasymetric
mapping, applicati ai cambiamenti demografici nella città
dell’Aquila e nel territorio circostante in seguito al terremoto del
2009. I due approcci considerati sono l’Interpolazione Areale Ponderata
(IAP) e l’Intelligent Dasymetric Mapping (IDM) così come implementato
in un plugin per ArcMap dall’Agenzia statunitense per la
Protezione dell’Ambiente (EPA). La comparazione ha il duplice scopo
di confrontare i risultati numerici e cartografici ottenuti e di valutare
le caratteristiche proprie dei due metodi, considerando gli ambiti
applicativi, la portabilità fra diversi software GIS, le possibilità di
controllo da parte dell’operatore. Le conclusioni mostrano che sotto
il profilo dei risultati ottenuti i due metodi sono sostanzialmente
analoghi, ma la IAP consente un maggior controllo di tutti i passaggi
da parte dell’utente ed è applicabile con qualsiasi software GIS, sia
commerciale che open source.