Negli ultimi trent’anni profonde trasformazioni politiche ed economiche hanno interessato i Paesi post-socialisti modificandone non solo parametri di carattere quantitativo (PIL, reddito pro-capite, etc.), ma anche aspetti sociali e modelli culturali e determinando movimenti migratori dalle aree rurali a quelle urbane. Per capire le principali trasformazioni avvenute in quattro realtà urbane localizzate tra l’Europa orientale e l’Estremo Oriente (Sibiu in Romania, Pripyat in Ucraina, Astana in Kazakhstan e Shanghai in Cina) sono stati presi in esame dati telerilevati acquisiti nell’arco temporale che va dagli anni Ottanta ad oggi. Le immagini satellitari hanno fornito un interessante spunto per approfondimenti e riflessioni sulle diverse dinamiche urbane che hanno interessato queste città.