Introduzione. La ricerca pubblica italiana è un ecosistema complesso, che coinvolge enti diversi per compiti e struttura e che interessa un vastissimo insieme di tematiche. Comunicare l’attività di enti e centri di ricerca, università, scuole di dottorato, significa comunicare questa complessità. Ma non è l’unica sfida. La comunicazione pubblica in Italia sta attraversando, come tutti i campi della comunicazione, una fase di trasformazione legata alla diffusione del web e dei social media, ma anche all’evoluzione dei concetti di trasparenza e partecipazione dei
cittadini rispetto all’attività amministrativa; questa trasformazione non è al momento supportata da una normativa adeguata, che permetta di gestire le attività di informazione e comunicazione - separate dalla legge 150/2000 - in modo fluido, con strategie nuove e nuove (o rinnovate) professionalità. Allo stesso modo, sta cambiando e crescendo anche l’interesse verso la comunicazione della ricerca: nell’ultimo Programma Quadro della Commissione
Europea, Horizon2020, la comunicazione assume un ruolo chiave nel considerare un progetto di ricerca pienamente realizzato e riuscito. In Italia non si è manifestato ancora un interesse così alto rispetto al tema, ma atenei e centri di ricerca stanno sperimentando sempre di più l’apertura al territorio e ai cittadini tramite lo sviluppo delle attività di terza missione.