L'articolo prende in esame la biografia e l'operato di Gianfranco Plenizio, musicista friulano approdato a Roma per seguire le vie del cinema. Nella capitale egli incontrerà Federico Fellini e con gli altri registi protagonisti del cinema italiano negli anni del secondo dopoguerra. L'articolo prende in esame anche parte della produzione extracinematografica, dalla musica sinfonica a quella pianistica e cameristica, di un musicista che si è sempre definito un "artigiano".