la consultazione effettuata presso l'archivio del gruppo Generali e del comune di Trieste ha consentito di ricostruire la storia della realizzazione dei palazzi realizzati tra il 1935 e il 1939 in piazza della Borsa a Trieste: la costruzione fa parte del progetto di rinnovamento del centro storico cittadino voluta dal regime che aveva individuato la città quale simbolo di italianità ai confini della patia. Il progetto venne affidato a Marcello Piacentini che aveva già collaborato con le Generali a Brescia e Torino e avrebbe continuato a progettare per la compagnia, assolvendo il ruolo di consulente di fiducia. Gli atti ammnistrativi e le tavole hanno permesso di fare luce su meccanismi economici, finanziari e immobiliari, oltre che architettonici, che sono comuni a altri importanti interventi voluti dal governo di Mussolini per trasformare le città.