Per mappare i divari civili nel nostro paese non possiamo prescindere dal lavoro di classificazione dei comuni italiani fatto nell’ambitondella Strategia nazionale aree interne (Snai). Uno degli aspetti più innovativi di questa strategia è l’avere costruito un indicatore di deprivazione civile come punto di partenza per impostare una politica di sviluppo. Già nella costruzione dell’indicatore è contenuto il programma di policy: aggredire i divari civili, promuovendo l’adeguamento dei servizi alla popolazione, contestualmente ai divari economico-produttivi. L’indicatore di perifericità creato dalla Snai classifica infatti i comuni italiani sulla base delle opportunità che hanno le persone residenti di esercitare appieno i diritti di cittadinanza. Concetto complesso dal punto di vista della osservabilità diretta per la sua ampia estensione semantica, che richiede un’attenta e articolata fase definitoria perché si possa passare dal piano astratto alla sua specificazione, fino all’individuazione di variabili misurabili per la creazione di un indicatore composito finale.