L'articolo prende in esame la peculiare composizione della Corte costituzionale della Bosnia ed Erzegovina, così€ come definita nella Costituzione del 1995, frutto degli accordi di pace di Dayton. Per un primo aspetto viene considerato il ruolo che il fattore etnico riveste anche nella formazione di questo fondamentale organo di garanzia. Per un secondo aspetto viene analizzato il significato della presenza di giudici stranieri di nomina internazionale.