Per secoli i filosofi hanno studiato la mente umana. Oggi, con la definitiva affermazione delle neuroscienze, ‘studiare la mente’ significa essenzialmente studiare la corteccia celebrale, e in particolare quella sua porzione chiamata neocorteccia. Quest’ultima però non è un’‘invenzione’ umana: appartiene a tutti i mammiferi e la sua nascita risale a circa 200 milioni di anni fa. Nel nostro cervello la maggioranza delle trasmissioni corticali avviene fra cellule di status equivalente: ecco perché abbiamo a che fare con un sistema sostanzialmente ‘democratico’, accompagnato come tutte le democrazie avanzate, da un variegato sistema di pesi e contrappesi.