Nuovi dati da vecchi scavi: censimento, catalogazione e analisi delle monete provenienti da campagne archeologiche della prima metà del Novecento, in particolare dirette da Giovanni Brusin
Da anni è in corso un progetto di riordino e catalogazione del vasto patrimonio numismatico del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Una delle ultime fasi della ricerca si è concentrata sulle monete riferibili al periodo in cui Giovanni Battista Brusin fu Direttore del Museo, permettendo l’identificazione e la schedatura di diversi gruppi principali di materiali, alcuni dei quali inediti. Un primo gruppo consiste in 1360 monete provenienti dal territorio aquileiese e direttamente acquistate da Brusin per il medagliere del Museo, a cui vanno aggiunti i 560 esemplari del cosiddetto ripostiglio delle Marignane; un secondo nucleo comprende 710 monete rinvenute da Brusin nel corso dei suoi scavi nel territorio della città antica, finora mai studiate, che vanno ad arricchire i dati disponibili sulle sue attività precedenti al 1940. Infine, 828 monete riferibili a due probabili ripostigli, finora mai pubblicati, forniscono ulteriori informazioni sulla provenienza del circolante e sul ruolo principale svolto dalla zecca di Aquileia nella seconda metà del IV secolo.