Per lungo tempo Friedrich Hölderlin accarezzò il progetto di scrivere una tragedia; inspirandosi alla figura di Empedocle, reinterpretata alla luce dell’idealismo tedesco, si sforzò di realizzare in essa il suo ideale poetico e estetico e filosofico. I profondi cambiamenti storico-sociali, uniti alla sua tormentata vicenda umana, lo spinsero a continue revisioni del progetto e a un costante approfondimento della riflessione estetica e filosofica sul personaggio e sul genere tragico. Per tre volte il poeta tedesco iniziò così a scrivere la sua "Morte di Empedocle", senza mai riuscire a portarla a compimento. Oltre alle tre stesure, questa edizione raccoglie presenta per la prima volta ai lettori italiani anche tutti i testi saggi teorici che prepararono e accompagnarono la redazione della tragedia, sulla base della più recente edizione critica di Michael Knaupp (Monaco 1992), riprodotta a fronte.