Nel 1949, anno in cui l’Italia aderì al Patto Atlantico, il confine orientale italiano divenne
uno dei territori del blocco occidentale posizionati più a oriente e di conseguenza una fra le
prime aree che avrebbero potuto essere investite da un attacco proveniente da est. Per questa
ragione, a partire dal 1951, lo Stato italiano eresse un imponente sistema fortificato nelle
zone strategicamente più rilevati del Friuli Venezia Giulia. Le fortificazioni da cui era com-
posto vennero presidiate e manutenute dall’esercito italiano fino alla seconda metà degli anni
Ottanta, quando iniziò la loro graduale dismissione.