Il nostro Paese è segnato da profondi squilibri e divari tra i territori che lo compongono, in termini di qualità della vita, disponibilità di servizi e opportunità. Queste differenze sono alla radice dei fenomeni di migrazione interna, con la concentrazione della popolazione in alcune parti e il progressivo abbandono di altre. I divari territoriali sono oggetto di indagine da lungo tempo, con lo scopo di disegnare politiche in grado di contenerli e contrastarli. Tra gli approcci più recenti vi è quello che suddivide il territorio tra poli in cui abbondano le opportunità e aree interne che ne sono invece carenti. Qual è la mappa dell’Italia che questo approccio traccia? Quali sono le crisi e le forme di marginalità che segnano le aree interne? E quali le risorse di cui dispongono, sulla cui base impostare un diverso modello di sviluppo?