Dal carteggio intercorso tra Diego Valeri e Vittorio Sereni, oltre che l’amicizia affettuosa che lega i corrispondenti, emergono dei punti di contatto che illuminano una sorprendente affinità intellettuale tra due poeti solitamente ritenuti diversissimi per stile e contenuti. La scelta di lettere che propongo in questa sede desidera offrire a lettori e studiosi un campione significativo di questa corrispondenza.