Lettere artistiche del Settecento veneziano. 2. Il carteggio Giovanni Maria Sasso-Abraham Hume, Fondazione Cini, Fonti e documenti per la storia dell’arte veneta 11
Il tema di questo volume monografico riguarda il collezionismo e il mercato dell'arte tra Venezia e l'Inghilterra nell’ultimo ventennio del Settecento, indagato attraverso il commento e l'edizione critica del carteggio intercorso tra Giovanni Maria Sasso ed Abraham Hume nel periodo 1787-1803, carteggio diviso tra la Biblioteca del Seminario Patriarcale di Venezia e la National Gallery di Londra. Il ruolo di primo piano occupato da entrambi i personaggi nei rispettivi ambienti artistici, il primo in veste di mercante e critico, il secondo di connoisseur e di animatore della British Institution, li rende testimoni eccellenti per recuperare aspetti e tendenze di un momento storico cruciale, con ampie ricadute sugli orientamenti di gusto, sulla cultura figurativa e sulla conservazione delle opere. Il volume è strutturato in due parti: l’edizione dell’epistolario è preceduta da una articolato saggio introduttivo, dove, attraverso una analisi accurata, che ha tenuto conto degli aspetti linguistici e lessicali del carteggio, è stata messa a fuoco una serie di temi dai quali lo stato delle conoscenze sul fenomeno del collezionismo sia in ambito veneziano sia inglese esce notevolmente arricchito: ad esempio, la ricezione tra gli artisti e i conoscitori britannici della pittura di Tiziano e dei maestri veneziani del Cinquecento più in generale all’epoca della vendita della galleria d’Orlèans (1798-1799), il crescente apprezzamento per i bozzetti e modelli come oggetti da collezione, il ruolo del collezionismo nell’impresa storiografica di Sasso sui primitivi veneziani (nota come Venezia pittrice).