Questa ricerca si inserisce nel quadro di un programma pluriennale di studi relativi ai sistemi nautici a base territoriale, avviato nel 2004 su iniziativa dell’Area di Ricerca di Trieste. I risultati più significativi finora raggiunti sono stati presentati nel volume “I cluster del mare. Cantieristica navale e nautica da diporto in Friuli Venezia Giulia”, pubblicato nel marzo del 2007.
Tale studio rappresenta la base su cui viene a fondarsi la presente ricerca, che ha l’obiettivo di analizzare le caratteristiche strutturali e le direzioni di evoluzione di alcuni dei principali cluster nautici a base territoriale esistenti a livello internazionale.
Sulla base di un attenta selezione, basata su criteri articolati, tali cluster sono stati individuati nei seguenti:
- cluster nautico della Toscana (Italia);
- cluster nautico della Nuova Zelanda;
- cluster nautico della Florida del Sud (USA);
- cluster marino del Solent (Regno Unito);
- cluster marino della Bretagna (Francia).
I suddetti cluster sono stati selezionati sulla base delle seguenti caratteristiche:
- presenza in loco di consolidate e significative attività di costruzione nautica;
- presenza in loco di industrie e attività economiche complementari, riferibili all’economia del mare;
- presenza di forme di governance già strutturate e di azioni pubbliche e private di sostegno al consolidamento e allo sviluppo del cluster (cluster policies).
Sul piano delle dimensioni di analisi, ci si è proposti di identificare, per i principali cluster esaminati, i fattori localizzativi e le economie di agglomerazione che ne hanno segnato inizialmente la nascita, valutando la dotazione di competenze e fattori produttivi (materiali e immateriali), nonché la natura e l’intensità delle relazioni esistenti tra i diversi attori e stakeholders.
La ricerca ha l’obiettivo di analizzare – anche sotto un profilo storico - i percorsi di evoluzione e sviluppo dei cluster in oggetto, valutando la rilevanza assunta dai percorsi di:
- istituzionalizzazione e formalizzazione della governance del cluster,
- progressiva apertura ai mercati internazionali,
- inserimento del cluster entro circuiti di innovazione tecnologica e diffusione della conoscenza a livello internazionale.
Per ogni sistema territoriale sono state inoltre analizzate e valutate le modalità di governance realizzate e in corso di realizzazione, anche al fine di comparare le politiche pubbliche e private di sostegno allo sviluppo adottate nei diversi sistemi territoriali (cd. cluster policies).
La ricerca si è basata sulle consolidate metodologie di analisi dei fondamenti microeconomici della competitività e di analisi dei cluster introdotte da M. Porter a partire dagli anni ’90. La ricerca si è basata inoltre su alcuni costrutti teorici e metodologie di analisi proprie del filone di studi sui Sistemi Regionali di Innovazione (Regional Innovation Systems).