Gli esperimenti occidentali-orientali del giovane Heine cadono fra il 1821 e il 1824 e si definiscono attraverso un confronto appassionato del loro autore con le tesi del Verein für Cultur und Wissenschaft der Juden e quindi con le prime acquisizioni della nascente Wissenschaft des Judentums. Ne costituiscono una sorta di controcanto letterario. Il duplice Oriente di Heine si muove da occidente a oriente e da oriente a occidente, e crea singolari concrezioni poetiche nel segno di un’ibridazione di temi e motivi che reagiscono con il contesto tedesco e romantico della cultura del tempo. In riferimento a Über Polen, Die Harzreise e Der Rabbi von Bacherach, si verificare se e in che misura le categorie storico-concettuali messe in campo dal Verein per la ricerca sull’identità ebraica nella modernità vengono ripensate e rappresentate da Heine attraverso il medium letterario.