Durante l’ascesa delle Province Unite, tra il XVI e il XVII secolo, la realtà
geografica olandese cominciò a essere rappresenta nella forma
di un leone, da storici e cartografi. Quello che è conosciuto come Leo
Belgicus ha simbolicamente rappresentato alcuni passaggi fondamentali
della storia olandese nel suo “Secolo d’Oro”, come metafora
visuale di una identità nazionale in formazione, della lotta contro l’elemento
acquatico, della rivolta contro la Spagna imperiale e, inoltre,
come simbolo delle metafore di ricchezza acquisita proprio con l’indipendenza
nazionale. Durante un periodo di studio ad Amsterdam
per il dottorato di ricerca, ho avuto occasione di analizzare alcune
mappe raffiguranti il Leo Belgicus (studiate solo parzialmente fino
ad ora), dalle quali alcuni segni allegorici apparivano chiaramente:
si è provato così a collegarli con l’evoluzione della storia olandese
e con alcune immagini dell’identità nazionale che emersero in quel
periodo “d’oro”.