A quarant'anni dal sisma, per chi non c'era o per chi vuole ricordarlo, una mostra ripercorre i momenti dell'emergenza e della solidarietà, dei restauri e della ricostruzione. Filo conduttore è il recupero delle memorie, che costituiscono e rafforzano l'identità di un popolo. Il saggio si occupa in particolare di confrontare diversi piani e progetti della ricostruzione, che muovono da posizioni diverse e producone esiti contradditori, sviluppandone un'analisi critica a distanza di quarant'anni.