Il contributo esamina le tendenze dell’attuale mercato del lavoro con particolare attenzione alla professione del mediatore linguistico. Partendo dal fenomeno inquadrato in letteratura come “soggetto neoliberale” e arrivando
al concetto più ampio del “soggetto autorazionalizzante“, si osservano le tracce dei rispettivi sviluppi nel linguaggio attuale e le loro ripercussioni sul mercato del lavoro per chi lavora sulla e con la lingua, analizzate in base ai sondaggi e contemplate dal punto di vista delle loro implicazioni per la formazione.