Il presente contributo si configura come un articolo riflessivo sul processo di costruzione e operazionalizzazione di costrutti teorici complessi nella ricerca educativa, con particolare riferimento al concetto di cultura condivisa della valutazione. A partire da una ricerca-azione condotta in una classe di liceo scientifico (23 studenti, 8 docenti), si analizza il percorso che ha portato alla progettazione e implementazione del Patto per la valutazione, inteso sia come strumento operativo sia come processo partecipativo. L’articolo adotta una prospettiva costruttivista integrata, valorizzando la riflessività come risorsa per interrogare il rapporto tra teoria e prassi, l’adeguatezza delle rappresentazioni empiriche e il ruolo situato del ricercatore. Le sfide affrontate nella co-costruzione di pratiche valutative con divise sono discusse alla luce delle implicazioni metodologiche e pedagogiche di una ricerca orientata al cambiamento.