Il contributo si propone di delineare l’immagine dell’attrice, partendo dal periodo vittoriana con la figura della “grande dame” fino alla figura della “new woman”. L’attrice regina si fa portavoce di ideali di riserbo e integrità ed è il corrispettivo della lady dei salotti borghesi. L’attrice nuova donna, si afferma invece nell’ultimo decennio dell’Ottocento ed è frutto delle lotte di emancipazione delle donne vittoriane che cercano di superare il modello della “perfect lady”, dall’altro espressione di un rinnovamento del teatro, un teatro alternativo lontano dal filone commerciale.