La città di Cecina, attualmente parte della Provincia di Livorno, costituisce un notevole esempio di area urbana costiera sviluppatasi in modo particolarmente rapido in un arco temporale breve, a partire dalla sua nascita nei primi decenni del XIX secolo ad oggi.
Tale espansione è testimoniata parallelamente dalla rapidissima crescita della popolazione locale che, da valori di poche centinaia di individui intorno agli anni 30-40 dell’Ottocento, dopo un secolo aveva già superato le 10 mila unità, continuando ad aumentare intensamente fino ad arrivare oggi a poco meno di 30 mila abitanti.
Il processo di evoluzione urbana della cittadina prende corpo da un nucleo iniziale, “Fitto di Cecina”, situato sulla sponda sinistra dell’omonimo fiume, e procede con orientamento nord-sud, per i limiti imposti inizialmente dalla tratta ferroviaria tirrenica a ovest e dal podere “La Casina” e dalla Magona a est. Nel secondo dopoguerra l’abitato si espande interessando anche la zona a ovest della ferrovia, finendo per saldarsi con quello litorale di Marina di Cecina, anch’esso in significativa fase di estensione.
L’esame dell’evoluzione territoriale dal 1834 al 1911 è stato condotto impiegando i fogli mappali di attivazione (e gli ulteriori sviluppi) del Catasto Generale della Toscana. Per il periodo successivo si è poi fatto ricorso alla cartografia topografica IGM e a fotografie aeree scattate progressivamente dal 1954 al 2017 e alla cartografia regionale CTR (1997).