Il testo analizza tematicamente il pensiero etico-giuridico-politico di Carmelo Ottaviano (1906-1980). La riflessione filosofica vi è strettamente connessa con l’esigenza etica, a partire dall’ineludibilità della domanda filosofica e dalla considerazione della deontologia del pensiero. L’essere è principio del conoscere e dell’agire, diversamente da ogni forma di immanentismo. La metafisica è il fondamento dell’etica. Ciascun individuo, per agire autenticamente, occorre che voglia liberamente in conformità alle condizioni del suo essere. Donde l’enucleazione di tre leggi del dover essere. Ai diversi doveri corrispondono altrettante virtù. In questo contesto viene focalizzato il tema della felicità (quale movente essenziale della volontà) ed il criterio della razionalità (quale misura dell’oggetto del volere), nonché la connessione-distinzione tra morale, diritto e politica.