Sebbene la ricerca analitica di Carl Gustav Jung si sia mossa principalmente nella direzione dell'immagine – visiva, onirica, pischica – esiste una sottotraccia musicale non meno rilevante nell'itinerario scientifico junghiano; a essa il contributo si rivolge, nelle sottili corrispondenze con il simbolismo sonoro studiato fra gli altri da Marius Schneider.