Nel 2020 "l'inclusione sociale della popolazione in età avanzata e l'apprendimento intergenerazionale" è stato definito quale focus tematico dall'Epale (Piattaforma elettronica per l'apprendimento permanente degli adulti in Europa) visto quale risorsa capace di contribuire alla coesione sociale promuovendo la cooperazione tra generazioni diverse. In tal senso l'apprendimento intergenerazionale si configura, quindi, come risorsa sociale e di ri-generazione di comunità attraverso uno sviluppo sostenibile. Di fronte alla frammentazione e specializzazione di spazi e offerte formative e di apprendimento per età che hanno talvolta condotto a forme di segregazione esperienziale ed emozionale determinando nuove forme di esclusione, l'apprendimento intergenerazionale ci pone di fronte all'importanza di ri-connettere le generazioni anche attraverso una proposta capace di ri-pensare e ri-disegnare gli spazi fisici, aprendo la strada a studi e ricerche che si coniugano l'apprendimento intergenerazionale con l'architettura. L'obiettivo di uno spazio fisico, in una prospettiva intergenerazionale, è infatti quello di realizzare un contesto appropriato per le diverse età, capace di rispondere a multipli e diversi bisogni, di favorire le interazioni attraverso un impegno significativo tra le generazioni, di rifondare un senso di comunità e di bene comune.