“Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna
di cui fan parte la ruota, <...> la bicicletta”, scriveva Eco. In un’epoca volta alla
dematerializzazione dei beni culturali, questo è il racconto di un esperimento
universitario “in contrattempo” (Beccaria). Testi tratti da prosatori, poeti, artisti
russi – selezionati, adattati e “riscritti” (Lefevere) in italiano: sono le “Carte” e
“Cartoline” del Quadrato Culturale T.E.T.R.I.S.S.
Un formato innovativo che attua una “resistenza filologica” originale per un
progetto creativo di “traduzione totale” (Torop).