L'articolo indaga il significato cromatico della nozione di differenza iconica di Gottfried Boehm e mostra, in particolare, come la comprensione boehmiana del ruolo del colore sia strettamente affine alla filosofia di Maurice Merleau-Ponty. In questo modo, l'articolo misura la distanza tanto di Boehm quanto di Merleau-Ponty dalla riflessione di Jacques Derrida.