I temi dell’informazione e della fiducia hanno sempre avuto particolare rilievo nell’ambito della gestione dell’attività di intermediazione assicurativa. Tuttavia, lo sviluppo delle tecniche di trattamento e condivisione delle informazioni, il progresso nei principi e nelle forme di valutazione e di gestione dei rischi, le diverse esigenze di conoscenza, organizzazione e controllo hanno avuto, per quanto riguarda la storia del sistema assicurativo triestino, particolare rilevanza. Gli assicuratori triestini, infatti, tra Sette e Ottocento seppero gestire il processo di nascita prima e di ristrutturazione e modernizzazione poi delle assicurazioni. Essi si impegnarono affinché fosse messo ordine nella legislazione, fossero uniformati polizze e servizi e individuate regole di comportamento comuni e nuove forme di organizzazione. Fin da subito fu dato impulso agli studi statistici e attuariali e si posero le basi della tradizione di studi probabilistici che ebbe, anche successivamente, grande sviluppo in città.
Entro questa cornice, la ricostruzione del percorso biografico di Giuseppe Lazzaro Morpurgo ha permesso di precisare alcuni temi rilevanti per la storia del sistema assicurativo triestino e del ruolo della componente ebraica nel suo successo.Il saggio si propone di descrivere non solo i comportamenti innovativi di Morpurgo, che può essere considerato il fondatore della scuola assicurativa triestina, ma anche la sua capacità a creare spazi di fiducia entro i quali costruire progetti nuovi in grado di attivare la crescita,