Il contributo analizza l’impulso dato dalle accademie alla promozione del nuovo sapere nel Settecento. Dalla specola mantovana, l'articolo prende in considerazione alcuni repertori e resoconti di viaggi sei-settecenteschi, dall’Iter italicum litterarium di J. Mabillon al Nouveau voyage d’Italie di François-Maximilien Misson alle Lettres familières d’Italie di Charles de Brosses, osservando il mutamentoa dell’interesse dei viaggiatori: dagli aspetti eruditi, artistici e letterari (in senso lato) a quello per le nozioni più aggiornate in fatto di scienze sperimentali. In questo sviluppo appare determinante l’impulso dato dalle accademie, che favorirono l’accesso al nuovo sapere, in ragione sia della libertà del loro statuto, sia, più in concreto, dei rapporti diretti fra i soci e della divulgazione delle ricerche favorita dai periodici che di quelle istituzioni furono filiazione.