Ognuno di noi ha avuto o avrà prima o poi a che fare con la spirometria. Che si tratti di richiederla, eseguirla o interpretarla è importante avere ben presente quale sia il ruolo di questo esame (per quale paziente lo richiedo? Cosa voglio sapere?), quali le modalità di eseguirlo (ho ottenuto un risultato attendibile? Ci sono errori che devo evitare?), cosa vado a misurare (cosa mi può dire la curva di questo bambino?). Solo se consapevoli delle risposte a queste domande potremo sfruttare al meglio questa risorsa, interpretandone i risultati con spirito critico. A tale scopo questo articolo si rivolge ai “non addetti ai lavori”, cercando di percorrere i punti principali e fornendo i trucchi del mestiere attraverso i casi clinici vissuti più comuni.