L’autore analizza come numerose immagini di guerra siano divenute delle icone, permettendo all’osservatore sia di cogliere i protagonisti mentre compiono un’azione straordinaria che di percepire la rappresentazione estetica del valore sociale o politico che essi simboleggiano. Pertanto, egli evidenzia nella sua riflessione l’esistenza di alcuni fattori chiave in grado di trasformare una fotografia da documento in monumento visuale, servendosi di alcuni esempi paradigmatici (come la notoria fotografia di Capa del miliziano ucciso durante la Guerra civile spagnola).