Questo contributo rende conto del ritrovamento e delle prime fasi di riordino dell’archivio del professor Mario Doria presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. In particolare, consideriamo uno schedario collegabile alla stesura del Grande dizionario del dialetto triestino storico etimologico
fraseologico, noto appunto come il Doria (d’ora in avanti, GDDT) a cui ha fatto
seguito una seconda edizione intitolata Nuovo Doria (d’ora in avanti, ND), conosciuta anche come “Doria-Zeper”, con l’aggiunta del nome del nuovo curatore.
Nei §§ 2, 3 e 4 forniamo qualche informazione introduttiva e di contorno,
atta a inquadrare la biografia dell’autore e definire brevemente il contesto in cui
ha visto la luce il GDDT. Il § 5, invece, descrive l’archivio che abbiamo iniziato
a scandagliare, portando qualche esempio delle prime schede lessicografiche
analizzate e avanzando qualche ipotesi sul ruolo di questo schedario nell’economia delle ricerche doriane. Nel § 6, infine, si accenna – a mo’ di conclusione
– alle direzioni che può prendere lo spoglio dell’archivio doriano, almeno per
gli aspetti lessicografici.