Spirito e capitalismo, le parole che abitualmente la cultura europea – anche quella divulgata e divulgativa – utilizza per parlare dei rapporti fra economia e religione cristiana, e impiega di solito per spiegare lo sviluppo dell’economia europea e della sua egemonia planetaria nei quattro secoli successivi alla creazione dell’impero ottomano, contengono in effetti un problema storiografico cruciale.