Il problema della contaminazione da 137Cs in pellets di legno in importazione è stato segnalato in Italia a partire da giugno 2009. Da allora campionamenti ed analisi radiometriche sono stati eseguiti, su richiesta degli uffici delle Dogane e di Sanità di confine anche ai valichi delle province di Trieste e Gorizia. In questo lavoro vengono esposti i risultati delle analisi relative a campionamenti eseguiti nel periodo agosto 2010 – marzo 2012 che hanno riguardato complessivamente oltre 1600 tonnellate di prodotto di varie origini, importato dall’Est Europa e dai Balcani. Le analisi, effettuate tramite spettrometria gamma ad alta risoluzione con rivelatori al
germanio iperpuro, hanno permesso di determinare quantitativamente gli emettitori gamma
naturali ed artificiali.
I risultati dell’attività di monitoraggio hanno fornito valori medi di concentrazione di attività di
137Cs nelle pellets dell’ordine di 10 Bq kg-1; tuttavia sono state individuate alcune partite di pellets
con concentrazioni di 137Cs maggiori di 100 Bq kg-1. Alcune di queste sono state incenerite e le
ceneri analizzate per il contenuto di 137Cs.
I risultati da noi ottenuti e le stime di dose ai gruppi critici della popolazione nell’impiego di pellets
per combustione e nella manipolazione delle ceneri sono di supporto per la scelta di un livello di riferimento o di un limite di legge per il contenuto di 137Cs nelle pellets.