Opzioni
La transizione giusta tra lavoro e coinvolgimento delle imprese
Gregori, Tullio
2025
Abstract
La transizione giusta è stata spesso invocata per affrontare sia la crisi climatica sia lo sradicamento della povertà e delle diseguaglianze. In questo contributo si vuole mostrare come questo concetto oramai travalica quello originario, sorto soprat¬tutto per opera di alcuni sindacati statunitensi negli anni ’70 del secolo passato, diventando un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite e dall’accordo di Parigi. Dopo aver esa¬minato l’operato di alcuni sindacati nell’affermare l’interconnessione tra il destino dell’ambiente e quello dei lavoratori, si mette in luce il ruolo chiave svolto dalle imprese che non devono essere delle semplici esecutrici di normative ambientali o di parità di genere. La stretta collaborazione tra imprese, decisori politici e lavo¬ratori è fondamentale per garantire l’attuazione di strategie di transizione giusta che affrontino gli impatti sociali ed economici dovuti alla decarbonizzazione. A questo proposito viene discussa la metodologia proposta dalla organizzazione non profit World Benchmarking Alliance, che vuole monitorare e guidare il cambia¬mento nelle maggiori aziende a livello mondiale al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030. Questo approccio valuta, da una parte, l’alli-neamento delle strategie aziendali alla realizzazione di processi produttivi a basse emissioni di carbonio e, dall’altra, diversi aspetti sociali quali la giustizia, i diritti umani, le condizioni di lavoro e l’equità. Vengono quindi esaminati i risultati del benchmark del settore dei mezzi di trasporto da cui risulta evidente che la transi-zione giusta nelle imprese private non sembra facilmente realizzabile senza un mix di regolamentazione e sostegno finanziario.