Nell’era dell’IA generativa, il problema delle traduzioni “scarse” è ampiamente risolto. Corretto? Sbagliato. Potete rendervene conto voi stessi acquistando su qualsiasi portale un prodotto, ad esempio, Made in China (anche di un brand mediamente visibile a livello globale) e controllare la descrizione del prodotto e il manuale di istruzioni. Resterete allibiti.
La descrizione di un prodotto, delle sue caratteristiche e funzionalità è un indice implicito di qualità percepita dei prodotti e del brand a essi associati. I consumatori difficilmente perdonano un errore comunicativo, specialmente quando devono mettere mano al portafoglio. Oppure lo “scontano” pretendendo di pagare meno. Secondo un articolo di Forbes (2024), le imprese possono perdere fino a 46 miliardi di dollari all’anno in vendite online a causa di traduzioni inaccurate, mentre il 77% dei consumatori ha abbandonato almeno un acquisto a causa di traduzioni poco chiare e comunicazione ambigua.