Ho conosciuto Claudio perché studiavamo entrambi il movimento operaio, antifascista ed anarchico in Friuli ed a Trieste. In seguito entrambi per strade diverse e con idee in parte diverse ci siamo confrontati sul tema della guerra civile di Spagna, del movimento antifranchista, in particolare per lui il movimento anarchico ed anarcosindacalista iberico, e del volontariato internazionale. Ho avuto l’occasione di sostituirlo per due anni nella cattedra di Storia della Spagna Contemporanea all’Universita di Trieste partecipando in seguito a varie Commissioni di Laurea. Ho potuto cosi apprezzare il suo approccio agli studenti, ed anche la sua onesta e coerenza come studioso, fermo sulle sue idee ma anche disponibile a metterle in discussione. Da questa collaborazione sono nati pure alcuni libri.