Nessuno può fare a meno quotidianamente di rapportarsi
con la pubblica amministrazione, con i suoi funzionari,
con le sue comunicazioni, con le sue decisioni.
Quello su cui spesso non ci si sofferma è che molti di noi vivono
questo rapporto in un duplice aspetto, di vittima – come
cittadino – e di carnefice – come funzionario pubblico, docente,
operatore sanitario, conducente di bus e quant’altro.
Viviamo un momento economico-politico-sociale in cui
un po’ tutti si guarda alla pubblica amministrazione
come al soggetto in grado di risolvere le sorti del Paese:
semplificazione dei processi amministrativi, snellimento
della burocrazia, taglio alla spesa pubblica, rottamazione
delle auto blu ed altro ancora.
Vittima e carnefice, alias privato e pubblico: ma solo se
tutti gli attori, pubblici e privati, sapranno diritti, doveri
e opportunità così come pregiudizi, ignoranze, presunzioni
dell’uno e dell’altro, solo allora si potrà considerare
superata la necessità oggetto del report: come sopravvivere
alla Pubblica Amministrazione.