Il secondo libro delle <i>Institutiones</i> di Cassiodoro è trasmesso in tre diverse redazioni. La redazione II, in
particolare, è tràdita da quattro manoscritti derivati da un perduto archetipo Φ; all’interno del testo
cassiodoreo, senza soluzione di continuità, sono inseriti alcuni paragrafi dal III libro del <i>De Nuptiis
Philologiae et Mercurii</i> di Marziano Capella (§ 300-309 e 312-324), alcune delle quali rielaborate anche dai
grammatici insulari Tatwin e <i>Anonymus ad Cuimnanum</i>. L’intervento esamina la genesi degli inserti
marzianei in rapporto alla tradizione manoscritta di Cassiodoro, Tatwin e l’<i>Anonymyus ad Cuimnanum</i>, con
l’obiettivo di ridiscutere la datazione dell’archetipo delle <i>Nuptiae</i>.