La Strategia europea e nazionale per la Biodiversità per il 2030 e il Regolamento Europeo sul ripristino della natura pongono l’Italia di fronte a importanti sfide ambientali. Per indirizzare correttamente le azioni di tutela e recupero della natura è necessario analizzare il territorio da un punto di vista dinamico, confrontando lo stato attuale con uno ideale. Quest’ultimo viene identificato con l’insieme degli ecosistemi che si svilupperebbero in un territorio se tutte le influenze antropiche cessassero immediatamente, raggiungendo subito la fase dinamica terminale. A questo scopo questo studio si propone di identificare, caratterizzare e rappresentare gli ecosistemi potenziali dell’Emilia Romagna. Il prodotto finale, la Carta degli Ecosistemi Naturali Potenziali, è una cartografia regionale a media scala (1:100.000), elaborata in ambiente GIS, che individua aree omogenee per caratteristiche biotiche e abiotiche attraverso l’overlay analysis. La carta così prodotta permette di valutare lo stato del territorio, identificando quali ecosistemi siano rimasti in condizioni di naturalità, coerenti con il loro stato potenziale, e quali siano stati invece parzialmente o completamente sovvertiti dall’azione antropica. In questo modo essa rappresenta uno strumento prezioso utile per la programmazione e pianificazione territoriale e per indirizzare azioni di conservazione e ripristino.