Attraverso la rilettura analitica di un documento individuato come particolarmente significativo, la ricerca intende approfondire un aspetto cardine all’interno dell’esperienza delle Neoavanguardie, quello rappresentato dall’utopia critica, nella particolare accezione che tale concetto assume per le personalità coinvolte. Il documento di cui sopra verrà approfondito in maniera critica a livello disciplinare e multidisciplinare, risultando cioè posto in relazione non solo a concetti ed esperienze propri dell’ambito architettonico, ma anche esterni a quest’ultimo, e facenti parte della cultura in senso generale.
La restituzione di tale lavoro mira a divenire un utile strumento di confronto sia rispetto ad un contemporaneo architettonico che pare spesso guardare al passato prossimo delle Neoavanguardie tutte, sia rispetto ad un contemporaneo sociale che sembra a tratti viverne gli scenari distopici.