La costruzione di un sistema informativo che includa anche modelli geometrici è un tema di lunga data, più volte trattato nella letteratura scientifica a partire dalla metà degli anni Ottanta ma ancora attuale. Il fine comune è rimasto quello dell’utilizzo della computazione per migliorare la gestione dell’ambiente costruito. La disponibilità di informazioni, geometriche e numeriche, legate ad una posizione geografica specifica, è di interesse tanto per ambiti tipicamente di pubblica utilità (gestione del territorio e degli edifici pubblici, infrastrutture, ecc.), quanto per settori industriali (telecomunicazioni, distribuzione di energia
elettrica, gas e petrolio, agricoltura, progettazione paesaggistica, ecc.). La ricerca accademica in questo senso viene presentata sia da geografi, interessati a traslare le proprie tecniche in ambito digitale, sia da programmatori, per ipotizzare l’uso di database in ambito spaziale.
Il contributo ipotizza l'impiego di metodologie Bim applicate alla città di Venezia, considerando tale luogo come un organismo vivente inserito nel suo sistema lagunare, al fine di migliorare la gestione della città e del territorio.